DAL BELLO GIOVANNI GIULIANO – 201962818230

REPUBLICA VENETA – GOVERNO VENETO PROVISORIO – DIPARTIMENTO
ANAGRAFE GENTI VENETE

Oggetto: CERTIFICATO DI REGISTRO – ANAGRAFICA 201962818230

Si attesta che in data 28/06/2019

Nome: GIOVANNI GIULIANO
Cognome: DAL BELLO
di sesso: M
figlio/a di (paternità): ANTONIO DAL BELLO
e figlio di (maternità): ASSUNTA CAMPAGNOLA
nato/a il 02/09/1939
nato/a in (Distretto-ex Comune) ASOLO
Contea di nascita (ex Provincia): TREVISO
indirizzo di residenza e/o domicilio: VIA COLMARION,4
Distretto di residenza: ASOLO
Contea di residenza: TREVISO
e-mail: super.eutv@gmail.com
telefono: 3479587675
telefax:

ha formalizzato la propria registrazione di autocertificazione di Autodeterminazione, di
Sovranità Personale, di Nazionalità e Cittadinanza Veneta presso l'Anagrafe del Popolo
Veneto, istituzione del Governo Veneto Provisorio costituito dal Movimento di
Liberasione Nasionale del Popolo Veneto (MLNV) ai sensi e per gli effetti dell'art.96.3
del Primo Protocollo addizionale (1977) alle convenzioni di Ginevra del 1949.
A tale autocertificazione il sistema informatico ha attribuito automaticamente il seguente
codice unico: 201962818230 

Per il Dipartimento Anagrafe Genti Venete
La Segreteria di Stato

La presente comunicazione è pervenuta a seguito dalla compilazione del modulo on-line,
predisposto dal Dipartimento Anagrafe del Governo Veneto Provisorio e avvenuta in data
28/06/2019.

OGGETTO: AUTOCERTIFICAZIONE DI DICHIARAZIONE DI AUTODETERMINAZIONE,
DI SOVRANITA' PERSONALE, DI NAZIONALITA' E CITTADINANZA VENETA
CODICE ATTRIBUITO 201962818230

Oggi, 28/06/2019 così come ordine e successione temporale da me accettato e
comunemente riconosciuto e condiviso dai miei pari, Io GIOVANNI GIULIANO della
famiglia DAL BELLO

CONSIDERATO ED ACCETTATO CHE
1. Ogni essere umano è originale e titolare esclusivo del proprio corpo fisico costituito da
carne, ossa e sangue.
2. Ogni essere umano è originale e titolare esclusivo della propria sfera intellettuale, con
la propria libera facoltà di intendere, di concepire pensieri, elaborare idee e formulare
pareri.
3. Ogni essere umano è originale e titolare esclusivo della propria sfera spirituale, radice
ed estrinsecazione della sua libera coscienza e personalità.
4. Ogni essere umano è dunque Persona perché è ciò che è, espressione della propria
personalità derivante dalla propria originale individualità e come tale titolare di una
propria identità.
5. L’esistenza di ogni essere umano come Persona costituisce un imprescindibile diritto
naturale universalmente efficace e come tale non può che essere libera.
6. L’impossibilità d’impedire o ostacolare anche in parte il diritto all’esistenza di una
persona rispetto ad un’altra determina, in qualsiasi ragionevole, equa e contestuale
condizione, l’uguaglianza nel godimento di pari diritti fra esseri umani.
7. Qualsiasi comunità umana liberamente accomunata da un duraturo sentimento di
appartenenza e avente un riferimento comune ad una propria cultura, lingua e una propria
tradizione storica, sviluppate su un territorio geograficamente determinato, costituisce un
Popolo.
8. La nazionalità è l’espressione dell’identità di un Popolo che accomuna liberamente
ogni proprio membro per il senso di appartenenza a tale specifica collettività per lingua,
cultura, tradizione, religione, storia.
9. La nazionalità è conforme e si estrinseca con il concetto di Nazione destinata a
identificare, qualificare e valorizzare la pluralità della comunità dei Popoli universalmente
intesa come umanità.
10. Avendo attenzione al principio per cui l’esistenza di ogni persona è un
imprescindibile diritto naturale universalmente efficace e che come tale non può che
estrinsecarsi liberamente, ogni Popolo determina criteri, organizzazione e livelli di
autonomia sociale armonizzando, attraverso il mutuo consenso, l’interazione fra i propri
membri per il perseguimento dello sviluppo e il comune progresso secondo i propri usi,
costumi e tradizioni; a tale scopo ogni Popolo legifera e comunemente stabilisce il
proprio ordinamento con statuti, codici, norme, e regolamenti che in quanto tali hanno
valore
e forza legale su tutti i membri della società che liberamente hanno deciso di farvi parte.
11. Qualunque autorità è affidata a incaricati che la esercitano secondo l’ordinamento
liberamente determinato con il mutuo consenso della società di appartenenza; ogni
autorità deriva ed è attribuita dal reciproco consenso sociale, e tutte le persone che
mediante il voto e/o il consenso attribuiscono tale rappresentanza hanno eguale potere di
toglierla.
12. Qualunque autorità così costituita non ha alcuna facoltà di sopprimere o limitare il
potere della persona di designarla o revocarla attraverso il voto e/o il consenso sociale.
13. L’attribuzione e la revoca dell’autorità a rappresentanti eletti attraverso il voto e/o il
consenso sociale determina il diritto e il potere per ogni persona di rappresentare se
stessa.
14. Considerato che l’esistenza di ogni persona è un imprescindibile diritto naturale
universalmente efficace e che come tale non può che estrinsecarsi liberamente, ogni
essere umano è libero di scegliere di non far parte di una società per la quale non nutra
sentimenti di appartenenza, non identificando con essa le proprie radici etniche e un
comune riferimento culturale, di lingua, tradizioni e storia; quale Essere Umano Libero
sulla Terra, non può essere vincolato dagli statuti, codici, norme e regolamenti di tale
società se non nei limiti determinati da una ragionevole, equa e contestuale condizione
di paritario godimento dei diritti fra esseri umani.

PRESO ATTO
15. Che i millenari eventi della storia attribuiscono inequivocabilmente la qualifica di
Popolo e Nazione alle genti che occupano il territorio delle Venetie, che condividono la
stessa lingua con varianti locali più o meno marcate anche dai Veneti emigrati nel
mondo, che condividono la stessa storia, le stesse tradizioni e la stessa cultura, e che i
Veneti hanno costituito fino al 1797 la Repubblica Serenissima, dalla storia millenaria,
occupata militarmente e annessa al regno italico per una congiura della massoneria
internazionale.
16. Che lo stato italiano sul Territorio della Repubblica di Venezia rimane ad oggi uno
stato straniero occupante, a nulla rilevando sotto il profilo della legittimazione
dell’esercizio della sua sovranità sul Territorio della Nazione Veneta gli anni di illecita e
illegittima occupazione razzista e colonialista.
17. Che tutti gli atti e/o provvedimenti di qualsiasi natura posti in essere da una qualsiasi
autorità straniera italiana d’occupazione sono privi di qualsiasi effetto giuridico in quanto
posti in essere in difetto assoluto di giurisdizione nei Territori occupati della Repubblica
Veneta ed altresì in difetto assoluto di competenza, ovvero in regime di incompetenza
assoluta per materia e per territorio e che per l’effetto ogni e qualsiasi atto e/o
provvedimento, comunque denominato, in ogni sua fase e/o grado del procedimento,
posto in essere da qualsiasi autorità e/o ente e/o società privata e/o
pubblica straniera italiana è a tutti gli effetti INESISTENTE, ovvero tamquam non esset.
18. Che nel 2009, dall’iniziativa di un gruppo di patrioti desiderosi di veder la propria
Nazione tornare libera e sovrana fra le Nazioni è stato costituito il Movimento di
Liberazione Nazionale del Popolo Veneto e il Governo Veneto Provvisorio ai sensi e per
gli effetti dell’articolo 96 paragrafo 3 del Primo Protocollo di Ginevra del 1977.
19. Che lo stato italiano ha sancito l’illiceità e l’illegalità della sua permanenza sui Territori
della Repubblica di Venezia con il decreto legislativo 13.12.2010, n. 212, in vigore dal 16
dicembre 2010, con il quale è stato abrogato a tutti gli effetti il regio decreto 04.11.1866,
n. 3300, “col quale le provincie della Venezia e di Mantova fanno parte integrante del
regno d’italia”.
20. Che lo stato italiano, anche espressione della repubblica italiana,
società/corporazione registrata (S.E.C.) (Security Exchange Commission), il cui
ordinamento, statuti, codici, norme, e regolamenti definiti come regolamento legiferato di
una società sono in effetti una norma della società/corporazione della repubblica italiana
e che tali sono limitatamente applicabili a coloro che sono agenti di tali società e/o
facenti parti della stessa;

TUTTO CIÒ PREMESSO SI PRENDA ATTO A PUBBLICA MENZIONE CHE
Io GIOVANNI GIULIANO DAL BELLO della famiglia DAL BELLO avendo facoltà di
rappresentare me stesso/a sono ed esisto come essere umano vivente unico ed
esclusivo titolare del mio corpo fisico, della mia sfera intellettuale e spirituale.

MI DICHIARO VENETO/A
perché mi identifico nella comunità di Genti Venete che hanno diritto di essere libere e
sovrane sulle proprie terre d'origine secondo la specificità della propria cultura, della
propria storia, delle tradizioni e delle proprie origini etniche;
come tale affermo di appartenere a tale Nazione.
Considerato che io sono ciò che sono e che la libertà di decidere di essere ciò che ho
deciso di essere costituisce per ogni persona un imprescindibile diritto naturale
universalmente efficace, avendo facoltà e potere di rappresentare me stesso/a

DICHIARO
di non essere cittadino/a dello stato italiano e che l’imposta cittadinanza italiana non mi
appartiene e non mi identifica.

PRESO ATTO
che ogni autorità, governo e tribunali esistenti anche in ambito dello stato straniero
italiano sono solo “de facto” e non “de jure”, rigetto e nego il consenso di essere
rappresentato/a e governato/a in qualsivoglia maniera dallo stato straniero occupante,
razzista e colonialista italiano e da qualsiasi autorità e/o ente e/o concessionario da
esso derivante.
Nego il diritto allo stato italiano e a qualsiasi autorità e/o ente e/o concessionario da
esso derivante di usare il mio nome e/o ogni mia personale attribuzione, nonché di usare
qualsiasi mio bene, ogni mia personale facoltà d’intendere e di volere, e/o di impedirne
e/o limitarne anche parzialmente l’uso per qualsivoglia ragione, reclamando in diritto la
restituzione di quanto fino ad oggi illegalmente e illecitamente sottratto alla mia
personale sovranità in termini economici.
Ribadisco inoltre che ogni citazione, convocazione, mandato di comparizione esercitato
dallo stato straniero italiano in qualsivoglia maniera e per qualsiasi motivo non genera
obblighi, né disonori se ignorati.
Come ogni Cittadino del Popolo Veneto ho il diritto e il potere di delegare
l’amministrazione provvisoria dello Stato Veneto al Governo Veneto Provvisorio, istituito
dal MLNV ai sensi e per gli effetti dell’art.96.3 del Primo Protocollo di Ginevra del 1977,
riconoscendolo quale unica autorità legalmente costituita sui territori occupati della
Serenissima Repubblica Veneta.
In virtù della mia personale, incedibile, inalienabile e imprescrittibile facoltà di
autodeterminazione personale, avendo revocato e negato il consenso allo stato italiano e
ad qualsiasi autorità e/o ente e/o concessionario da esso derivante di rappresentarmi in
qualsivoglia maniera, io sono libero/a da ogni ordinamento, statuto, codice, norma e/o
regolamento da esso emanato e pertanto sono libero/a di non obbedire ad alcuna corte,
tribunale o autorità delegabile e da me precedentemente revocata.

messaggio allegato:

In fede
GIOVANNI GIULIANO DAL BELLO