ESTREMI ATTI PER CUI SI CHIEDE IL RDN

COS’È IL RIGETTO DI NOTIFICA (RDN)
Il Rigetto di Notifica (RDN) è un atto formale mediante il quale il Cittadino autodeterminato del Popolo Veneto esprime il proprio dissenso giuridico-politico rispetto a pretese, atti o provvedimenti provenienti dalle autorità italiane.Nell’ambito dell’Ordinamento Giuridico Veneto Provvisorio (OGVP), il RDN costituisce:

  1. atto di sovranità personale;
  2. espressione del diritto all’autodeterminazione dei Popoli;
  3. dichiarazione di non riconoscimento della legittimità storica e giuridica dello Stato italiano sui Territori della Repubblica de Venethia;
  4. atto di opposizione formale fondato su principi di diritto internazionale, diritti fondamentali della persona e continuità storica.
    Ogni RDN contiene:
  5. contestazione puntuale dell’atto ricevuto;
  6. individuazione del soggetto notificante;
  7. eventuale diffida e messa in mora;
  8. richiesta di iscrizione a ruolo giudiziario presso il Governo Veneto Provvisorio (GVP).

AMBITO DI EFFICACIA
Il RDN è atto valido nell’ambito dell’ordinamento giuridico affermato dal MLNV-GVP e rappresenta la posizione giuridico-politica del Cittadino autodeterminato.
Il RDN non si configura come ricorso o strumento procedurale nell’ordinamento italiano e non produce effetti automatici riconosciuti dall’ordinamento italiano, né sostituisce eventuali obblighi materiali previsti da tale sistema.


PRINCIPIO DELL’AGIRE “IN ONORE”
Il MLNV-GVP richiama ogni Cittadino autodeterminato ad agire “in onore”, valutando in coscienza la propria posizione e adempiendo ai doveri materiali connessi a servizi essenziali o a sanzioni ritenute onestamente giuste.

Il RDN:non è strumento per sottrarsi agli obblighi materiali, ma atto di dissenso consapevole e testimonianza identitaria.


CHIAREZZA VERSO I CITTADINI
Il MLNV-GVP non è uno studio legale e non fornisce tutela giuridica nell’ambito dell’ordinamento italiano.

L’RDN non deve essere inteso come mezzo per evitare pagamenti o per bloccare automaticamente effetti amministrativi.
Prima di compilare il presente form inviare l’atto per cui si richiede il RDN in un unico formato pdf tramite il modulo ESTREMI ATTI PER CUI SI RICHIEDE IL RDN (CLICCA QUI) o, nel caso  non si riesca, all’indirizzo info@mlnv.org facendo riferimento al codice unico del presente RDN 


INDIRIZZI ED E-MAIL DI ENTI FORESTI


COSA FARE QUANDO SI RICEVE UNA CARTELLA ESATTORIALE O UNA INTIMAZIONE DI PAGAMENTO

Quando si riceve una cartella esattoriale, una intimazione di pagamento o un atto proveniente da Agenzia Entrate-Riscossione o da altri enti di riscossione, è importante non reagire con fretta o paura, ma verificare alcuni elementi fondamentali.
Prima di prendere qualsiasi decisione è utile controllare questi cinque punti:

  1. Tipo di atto ricevuto
    Verificare se si tratta di:
    – cartella di pagamento
    – intimazione di pagamento
    – ingiunzione fiscale
    – preavviso di fermo amministrativo
    – altro atto.

Ogni tipo di atto corrisponde ad una fase diversa della procedura di riscossione.

  1. Data di formazione dell’atto
    Controllare la data in cui l’atto è stato emesso (non solo la data di ricezione).
    Questo serve a comprendere il momento di origine del procedimento.
  2. Modalità di notifica
    Verificare come l’atto è stato notificato:
    – raccomandata con ricevuta
    – messo notificatore
    – compiuta giacenza
    – deposito presso casa comunale.

La prova della notifica è un elemento fondamentale per la validità procedurale dell’atto.

  1. Ente creditore
    Individuare chi è l’ente creditore indicato nell’atto (es. Comune, Regione, INPS, Agenzia delle Entrate, ecc.), perché ogni ente segue regole e termini diversi.
  2. Importo e natura del debito
    Verificare:
    – anno del tributo o della sanzione
    – importo richiesto
    – eventuali sanzioni e interessi.Solo dopo aver verificato questi elementi è possibile comprendere correttamente la natura dell’atto ricevuto.

    DATA COMPILAZIONE: (anno.mese.giorno)

    CERNIDE NR.:

    ATTO RICEVUTO INTESTATO A

    NOME

    COGNOME

    INDIRIZZO INDICATO NELL'ATTO

    TIPO DI ATTO

    DATA FORMAZIONE ATTO (anno.mese.giorno)

    NR. O CODICE ATTO

    ENTE EMITTENTE (indicare anche di dove)

    A FIRMA DI

    INDIRIZZO ENTE

    E-MAIL ENTE

    DATA NOTIFICA

    NOTIFICATORE

    ALLEGARE UN DOCUMENTO IN PDF

    File consentiti: .pdf,.jpg — Dim. massima: 30mb

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