RIGETTO DI NOTIFICA CONTRO IL RICATTO VACCINALE

ll rigetto è l’atto formale attraverso il quale ogni Cittadino del Popolo Veneto si oppone e contrasta l’illegalità dell’azione posta in essere dalle forze e autorità di occupazione straniere italiane che agiscono in difetto assoluto di giurisdizione e lo fa informando delle loro responsabilità i destinatari secondo le norme vigenti, anche riferite a quelle dell’U.C.C. .
I rigetti di notifica non sono dei ricorsi posti in essere in ambito italiano ma sono atti espressioni di volontà attraverso i quali il Cittadino del Popolo Veneto, che liberamente e coscientemente si è autodeterminato e ha dichiarato la propria Nazionalità e Cittadinanza Veneta, si oppone alle illegali pretese italiane di obbligarlo al pagamento di imposte ed essere soggetto a controlli e provvedimenti da parte delle istituzioni di occupazione.
Questo Governo Veneto Provisorio (GVP) viene invece attivato sul fronte dell’iscrizione a ruolo giudiziario (IRG) dei responsabili che hanno emesso l’atto e/o il provvedimento oggetto di rigetto.
Tale procedura è deputata a sviluppare e potenziare il principio di effettività che prevede la concreta esecuzione di quanto stabilito dal diritto sostanziale, cioè dalle norme del nostro Ordinamento Giuridico Veneto Provvisorio, (l’obbiettivo è il disconoscimento della personalità dello stato straniero occupante italiano rispetto alla sua illegale sovranità sui nostri territori – la personalità dello Stato è infatti determinata e dimensionata dal criterio dell’effettività; nonché ai fini di determinare a chi spetti la sovranità di un territorio occupato, in base all’ effettivo esercizio del potere di governo).


L’IMPORTANZA DEL CONTRIBUTO ALLA CAUSA CON I 10,00 € MENSILI:
– è importante
– è partecipativo, (deve essere sentito e condiviso)
– è costante (poco ma ogni mese perché è la goccia di ciascuno che farà traboccare il vaso)
Noi tutti nel MLNV ci impegniamo versando almeno 10,00 € ogni mese, ma chi tra noi può farlo si è impegnato anche molto di più.
Non dimentichiamo che l’importanza che diamo alla causa è sicuramente proporzionale al contributo che possiamo ad essa destinare.
Il valore di ogni elargizione non può essere il frutto di un mero calcolo economico perché non c’è nulla di superfluo da destinare al nostro prossimo libero futuro.
Questa è una scelta che va fatta con coscienza e non pensando che ci sia sempre qualcun altro che debba  fare il lavoro e che lo debba finanziare.

ATTENZIONE: non viene più inviata via email copia della denuncia fatta ma deve essere scaricata solo dalla Gaxeta Uficiale, dove viene pubblicata se in regola con i versamenti/donazioni mensili, grazie.

ATTENZIONE
Per ragioni di praticità, l’inserimento dei dati sensibili deve essere fatto tutto con CARATTERI MAIUSCOLO.
Noi agiamo fuori dal sistema e seguire queste pratiche indicazioni ci consente di velocizzare e assicurare il corretto trattamento dei dati.
Grazie per la collaborazione.

ecco il modulo da compilare:

    REFERENTE: scrivere ME STESSO/A se non c'è un'altra persona che fa il rigetto per voi
    Per prima cosa, eccoti il codice unico assegnato per questa registrazione:
    Copia in questo spazio il codice indicato in neretto (vedi sopra):

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    DATA COMPILAZIONE: anno mese giorno

    RIGETTANTE

    NOME COGNOME CODICE UNICO PERSONALE SESSO MF

    PATERNITA' MATERNITA' VOSTRA DATA DI NASCITA DISTRETTO DI NASCITA (ex Comune) CONTEA NASCITA (ex provincia) INDIRIZZO DI RESIDENSA DISTRETTO DI RESIDENZA
    CONTEA DI RESIDENZA EMAIL PERSONALE TELEFONO PERSONALE

    ATTO RIGETTATO

    TIPO DI ATTO DATA ATTO DA RIGETTARE NR. O CODICE DELL'ATTO DA RIGETTARE AUTORITA' CHE HA EMESSO L'ATTO ATTO RIGETTATO A FIRMA DI (se non si trova scrivete illeggibile) INDIRIZZO AUTORITA' EMITTENTE (di solito è sul documento rigettato) E-MAIL AUTORITA' EMITTENTE DATA DI NOTIFICA (se non la trovate scrivete "assente") AUTORE MATERIALE DELLA NOTIFICA MOTIVI PERSONALI (potete scrivere in corsivo minuscolo)

    CONTRIBUTI
    Questa è la mia posizione:


    IMPORTANTE

    Spesso gli enti italiani, convinti della legalità del proprio operato, replicano ai vostri rigetti con comunicazioni inutili e ridondanti; potete replicare allegando ad una vostra successiva e-mail o raccomandata postale la seguente comuicazione:
    2019.12.13 – RIGETTI – PRECISAZIONE DELLA PRESIDENZA

    Agli operatori di enti italiani ricordiamo l’art. 28 della Costituzione italiana che recita:
    I FUNZIONARI E I DIPENDENTI DELLO STATO E DEGLI ENTI PUBBLICI SONO DIRETTAMENTE RESPONSABILI, SECONDO LE LEGGI PENALI, CVILI E AMMINISTRATIVE, DEGLI ATTI COMPIUTI IN VIOLAZIONE DI DIRITTI.
    IN TALI CASI LA RESPONSABILITA’ CIVILE SI ESTENDE ALLO STATO E AGLI ENTI PUBBLICI.

     

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